Anna Pinto

Nata il 07 marzo 1992, è un’artista circense italiana

Dopo la laurea in filosofia scopre il circo e così inizia il suo percorso di studi a Carampa (scuola di circo contemporaneo a Madrid) dove apprendere le basi delle varie discipline del circo, concentrandosi sull’acrobatica aerea, più in particolare sui tessuti. Successivamente la vediamo a Londra. Qui frequenta la scuola professionale di discipline aeree Gravity. Uscirà dalla scuola con una alto livello tecnico e espressivo. La dirigente le propone di entrare a fare parte dei docenti della scuola. Anna respinge l’offerta a malincuore per altri impegni già presi precedentemente. Rientrata in Italia la vediamo insegnare e organizzare workshop in diversi spazi, principalmente dell’area di Bologna. Successivamente la troviamo in Puglia dove annualmente ritorna per la stagione italiana degli artisti di strada e per seguire più da vicino l’organizzazione di CIRCOlare festival, una manifestazione incentrata sul circo, di cui è ideatrice e principale organizzatrice. Attualmente si trova nel sud della Francia, dove è stata selezionata per la formazione artistica professionale della scuola di circo contemporaneo Piste d’Azur che si concluderà nel giugno 2019.

la Balena Bianca

Perché la balena bianca? Le balene mi affascinano, per la loro grandezza, per il modo in cui si muovono, saltano e affondano … questa massa enorme in movimento. Le balene mi affascinano, enormi creature che si nutrono del plancton … non è forse questo un grande paradosso? E l’aggettivo bianco non è forse ancora più paradossale? Esistono le balene bianche? Ecco perché la balena bianca. Una figura paradossale: il paradosso è il fondamento della mia vita artistica.

Un gruppo di giovani studenti della State University of Cinema di San Francisco arriva inaspettatamente a Monteveglio alla ricerca di un soggetto per un documentario. Dopo qualche ricognizione scelgono Anna e i suoi tessuti: “Ho raccontato la mia storia, come sono arrivata al circo e tutto quello che ha seguito”.